Nucato: uno snack senza tempo

 

Oggi vi presentiamo uno snack antico ma allo stesso tempo attuale: il nucato.

Abbiamo notizie di questo dolcetto nella Repubblica di Firenze nel 1300 e in testi  come “Antico ricettario medievale. A tavola con i Fiorentini del Trecento“.  Gli ingredienti sono pochi  (noci, miele, zenzero, cannella, chiodi di garofano) ma ricchi di significato.

In quel periodo, infatti, dobbiamo pensare che la maggior parte della popolazione soffriva di malnutrizione ed era un continuo susseguirsi di epidemie. Tra il volgo si consumava principalmente pane nero, verdure, patate, barbabietole, ravanelli, cipolla, erbe aromatiche e frutta secca. La poca carne disponibile era per lo più carne di maiale. Le classi più abbienti, invece, amavano organizzare lussuosi banchetti con pasti infiniti che potevano durare svariati giorni nei quali la tavola era sempre stracolma di cibo. Si iniziava con frutta e insalate, si proseguiva tra minestre, pesci o carni, piatti dolci e salati, formaggi, frutta secca.. si concludeva con spezie  e vino.  Tra una portata e l’altra si organizzavano attività ricreative come battute di caccia,  spettacoli con giocolieri, passeggiate, tornei. Quindi, se da un lato la gente moriva di fame, dall’altra i ricchi mangiavano fino a star male.

Se avete notato, la frutta secca era presente sia nelle tavole del popolo che in quelle dei ricchi: era facilmente reperibile e si conservava in modo semplice per alcuni mesi. In più, i medici dell’epoca consigliavano le noci, per il loro potere rinvigorente, sia ai ragazzi giovani  che agli anziani  ed erano indicate anche  per la cura del  mal di stomaco, cefalee e alopecia.

Il nucato, contenendo delle spezie molto costose e difficile da acquistare, si colloca in uno di quei banchetti infiniti tra una battuta di caccia e uno spettacolo teatrale. Il suo gusto dolce dato dalle noci e dal miele si accosta al piccante dello zenzero, al calore afrodisiaco della cannella e dei chiodi di garofano. Ecco la ricetta

INGREDIENTI

500 gr miele millefiori

500 gr noci Cuor di Noce

(volendo potete aggiungere anche altra frutta secca, l’importante è che il rapporto frutta secca-miele sia 1:1)

1/2 cucchiaino zenzero in polvere

1/2 cucchiaino cannella in polvere

1 cucchiaio di chiodi di garofano

 

PROCEDIMENTO

In un pentolino antiaderente mettete a bollire il miele con la frutta secca e mescolate di continuo con un mestolo il legno. Mescolare per 30 minuti circa, aggiungere le spezie e continuare a mescolare per altri 10 minuti circa.

Versare il composto su una teglia rivestita di carta forno, e lasciare raffreddare un paio d’ore. Tagliare a pezzettini o barrette.

 

 

Leave your comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi